Qhapaq Ñan. Il Grande Cammino delle Ande. Sezione archeologica.

Nella sezione archeologica si espone una selezione di opere del ricco patrimonio storico sudamericano del Museo Pigorini, provenienti dai sei paesi attraversati dal Qhapaq Ñan, l’antica e poderosa rete viaria che gli Inca pianificarono strutturalmente in tutta la sua complessità, incorporando i preesistenti tracciati e costruendone di nuovi, nell’immane sforzo fondativo e unificatore del vasto territorio del Tawantinsuyu, l’impero Inca.

Si potranno osservare quegli oggetti rituali, posti a corredo nelle sepolture andine, che in vario modo sono il risultato e la testimonianza dei costanti scambi intercorsi tra le numerose civiltà, da quelle pre-incaiche agli Inca del Cusco, che nel tempo hanno configurato il variegato panorama culturale delle Ande.

Alimentato da un’avvertita propensione al continuo spostamento da una zona all’altra – in risposta all’estrema diversità degli ecosistemi anche a brevissime distanze –, lo scambio di ogni sorta di beni e materie prime seguiva i percorsi lungo la costa del Pacifico e da lì, verso l’interno, nella Cordigliera fino alla Foresta Amazzonica. Piante (mais, coca, tuberi, cotone, peperoncino), lana di camelidi, legni, animali e uccelli tropicali, metalli, ceramiche, tessuti ma soprattutto il bene pregiato per eccellenza, la conchiglia Spondylus, sono stati la vera spinta propulsiva allo sviluppo del Qhapaq Ñan, la fitta rete di cammini percorsa a piedi e con il lama, che ieri come oggi è la via di comunicazione tra valli e deserti, altipiani e pianBure, montagne e foreste tropicali.

Ripercorreremo le tante rotte di maggior traffico, come quella dello Spondylus, della coca – la pianta rituale più importante delle Ande – e dei metalli.

L’esposizione di un caballito de totora, tipica imbarcazione di giunchi spesso riprodotta nelle forme e nelle iconografie vascolari, completerà il percorso con le rotte marine del Pacifico.

Lama in ceramica, con tessuti sulla groppa e paio di sandali al collo.

Lama in ceramica, con tessuti sulla groppa e paio di sandali al collo.
Perù, Costa Centrale, Cultura Chancay (900 – 1476 d.C.)
n. inv. MPE 3010

Lama in ceramica.
Lama in ceramica.
Perù, Costa Centrale, Cultura Chancay (900 – 1476 d.C.)
n. inv. MPE 30064
Bottiglia-fischietto a doppio corpo
Bottiglia-fischietto a doppio corpo; il raccordo tra i due beccucci è a forma di ponte di corde sospeso
Perù, Costa Settentrionale, Cultura Chimú (900-1475 d.C.) o Chimú-Inka (1200-1534 d.C.)
n. inv. MPE 52974
Wayllaqipa, strumento da richiamo in ceramica a forma di conchiglia Strombus
Wayllaqipa, strumento da richiamo in ceramica a forma di conchiglia Strombus
Perù, Costa Settentrionale, Cultura Moche (200 a.C. – 650 d.C.)
n. inv. MPE 97923
Vaso rituale, a forma di piede con sandalo, per la birra fermentata di mais (chicha).
Vaso rituale, a forma di piede con sandalo, per la birra fermentata di mais (chicha).
Perù, Costa Settentrionale, Cultura Chimú (900-1475 d.C.)
S.N. n. inv. MPE